Che cos'è Melanotan 2?
Melanotan 2 è un peptide di sette amminoacidi ottenuto per sintesi chimica. Riproduce la porzione centrale dell'α-MSH, un ormone di 13 amminoacidi tagliato da una proteina precursore più grande, la proopiomelanocortina (POMC). Quella porzione contiene i quattro residui His-Phe-Arg-Trp, il motivo riconosciuto dai recettori della melanocortina.
Come leggere la formula
Il nome completo si scrive Ac-Nle-cyclo[Asp-His-D-Phe-Arg-Trp-Lys]-NH2. Ogni elemento della stringa corrisponde a una scelta di progettazione:
- Ac- e -NH2: cappucci alle due estremità che proteggono il peptide dagli enzimi che attaccano le estremità libere della catena.
- Nle (norleucina): prende il posto della metionina, facilmente ossidabile, come sostituto stabile.
- D-Phe: la forma speculare della fenilalanina. Questo solo cambiamento, descritto per la prima volta nel 1980, ha reso gli analoghi dell'α-MSH molto più potenti e duraturi.
- cyclo[Asp … Lys]: le catene laterali dell'acido aspartico e della lisina sono unite da un legame ammidico, o lattamico. Sei dei sette residui stanno nell'anello; la norleucina forma una breve coda.
Perché un anello?
Un peptide lineare corto si piega in innumerevoli forme e gli enzimi lo tagliano in fretta. Bloccato in un anello, tiene i residui che legano il recettore vicini alla forma preferita dal recettore stesso. Negli esperimenti originali in Arizona la dimensione dell'anello era decisiva: un anello di 23 atomi dava l'attività più intensa e prolungata, mentre gli anelli più piccoli la perdevano quasi del tutto.
La famiglia dei recettori della melanocortina
L'uomo possiede cinque recettori della melanocortina, numerati da MC1R a MC5R. Si trovano sulla membrana cellulare e trasmettono il segnale soprattutto aumentando l'AMP ciclico all'interno della cellula.
- MC1R: soprattutto sui melanociti, le cellule del pigmento di pelle e capelli, e su alcune cellule immunitarie.
- MC2R: il recettore surrenalico dell'ACTH. Risponde solo all'ACTH, quindi Melanotan 2 non agisce su di esso.
- MC3R e MC4R: concentrati nel cervello, dove fanno parte dei circuiti che regolano il bilancio energetico e diversi comportamenti.
- MC5R: diffuso nei tessuti periferici, tra cui le ghiandole esocrine.
Melanotan 2 attiva MC1R, MC3R, MC4R e MC5R con elevata potenza. Proprio questa mancanza di selettività spiega sia la sua utilità come strumento di laboratorio sia l'ampia gamma di effetti segnalati nell'uomo.
Composti correlati
- Afamelanotide (Melanotan 1): l'analogo lineare [Nle4, D-Phe7]-α-MSH, detto anche NDP-MSH. A differenza di Melanotan 2 è diventato un farmaco approvato per una rara malattia di sensibilità alla luce.
- Bremelanotide (PT-141): deriva da Melanotan 2. Ha lo stesso anello ma termina con un acido carbossilico libero invece che con un'ammide.
- SHU9119: Melanotan 2 con la D-naftilalanina, più ingombrante, al posto della D-Phe. Questo scambio lo trasforma in un bloccante di MC3R e MC4R, diventato l'antagonista standard negli esperimenti.
In breve
- Un peptide ad anello di sette residui modellato sul nucleo dell'α-MSH.
- Attiva quattro dei cinque recettori della melanocortina, ma non MC2R.
- Fratello dell'afamelanotide e progenitore di bremelanotide e SHU9119.
- Una sostanza chimica per la ricerca, non un farmaco approvato.